 |
"Un
asino, due attori: l'avventura del teatro.
...c'è l'intenzione di dimostrare, con poche cose, come il
teatro non debba essere questione di potere o di conflitti, di miliardi
e di mega-progetti perché è possibile riproporre con
efficacia il teatro dei guitti che non rinuncia all'avventura e
quindi non nega la natura stessa del teatro..." |
|
Messaggero
Veneto, 09.08.1998
|
| "...Cainero
e De Lucia propongono il singolare spettacolo che affronta, con
garbo e ironia, l'essenza dell'anima e della cultura friulana, e
si pone come un modello originale di riscoperta di antichi moduli
narrativi." |
|
Messaggero
Veneto, 12.08.1998
|
"L'avventura
di Linde.
...spettacolo itinerante, pensato con l'intento di ritrovare i ritmi
e i tempi di un teatro antico, che viaggia dentro le magie di una
terra, in diretto rapporto con la sua gente, la sua lingua e la
sua cultura.
Quello che rende questo spettacolo particolare è che non
si limita alla rappresentazione serale nelle piazze, ma si sviluppa
nell'arco dell'intera giornata lungo le strade percorse a piedi
dai due attori e dall'asinella, sotto gli sguardi incuriositi della
gente." |
|
Messaggero
Veneto, 15.08.1998
|
"Va
sul mus", e si torna a sorridere come quando non c'era la televisione.
Il senso di comunità ritrovato a Sopramonte." |
|
Messaggero
Veneto, 18.08.1998
|
"All'inizio
poteva sembrare un'idea un po' stravagante... e invece il loro giro
a piedi per il Friuli in undici tappe gli attori
del Teatro Ingenuo, Vanni De Lucia e Ferruccio Cainero, lo hanno
proprio fatto a piedi, sotto il sole caldissimo di questo straordinario
Agosto, accompagnati dalla docile e ubbidiente asinella Linde...fatica
antica e poetica che li ha fatti attraversare i paesi, le loro atmosfere,
i loro modi di essere e di sentire per proporre una forma di spettacolo
divertente, che non ha nulla della frenesia demenziale di questi
nostri anni così televisivi."
|
|
Messaggero
Veneto, 19.08.1998
|
"L'asina
Linde con i piccoli eroi.
...parlare di vincenti e perdenti, parlare di centro e periferia,
si presta a qualunque metafora, ma quella di Vanni De Lucia e Ferruccio
Cainero non è semplicemente una metafora zoologica...perché
il grande clown D.L. e il grande clown F.C. hanno davvero restituito
spazio agli asini..." |
|
IL
GAZZETTINO , 21.08.1998
|
|
|
Alcune
immagini dai giornali:
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|